Garcinia Cambogia: cos’è, e a cosa serve?

Tutti, o quasi, conoscono per sommi capi gli effetti dei cibi naturali e delle erbe sull’organismo, se ben introdotti all’interno della propria dieta. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un incremento per quanto riguarda il consumo di questo tipo di alimenti: la gente, infatti, sta divenendo sempre più attenta e consapevole nel tentare di fornire benessere al proprio corpo.

Tra gli alimenti di maggiore interesse, attualmente, vi è la Garcinia Cambogia. All’interno di questo breve articolo desideriamo fare un piccolo excursus sull’argomento, spiegandovi cos’è e i vari modi nei quali può essere impiegata all’interno della propria dieta.

Garcinia Cambogia: di cosa si tratta?

La Garcinia Cambogia altro non è che una pianta nativa di Cambogia, appunto, Filippine, Vietnam e India. In realtà quando parliamo di Garcinia Cambogia non si intende tanto la pianta quanto il frutto della stessa, dal quale è possibile ricavare la Garcinia, o acido idrossicitrico, impiegata all’interno degli integratori alimentari.

La Garcinia, infatti, possiede effetti benefici per il trattamento del colesterolo in eccesso, ed è particolarmente apprezzata se utilizzata all’interno di diete dimagranti. La “popolarità” del frutto Garcinia Cambogia sta proprio in questo: viene consumato dalle persone con problemi di colesterolo alto e da chi, obeso o in sovrappeso, desidera ritrovare il proprio peso forma.

A che cosa serve la Garcinia Cambogia?

Come già accennato, la Garcinia Cambogia viene impiegata all’interno dei regimi alimentari, per così dire, controllati: ovvero, le diete dimagranti o per persone con un elevato tasso di colesterolo nel sangue.

Difatti, la Garcinia sembrerebbe ridurre la formazione e l’accumulo di acidi grassi, avrebbe degli effetti benefici sul fegato e sembra essere in grado di ridurre, appunto, il colesterolo presente nel sangue. Inoltre, contiene una buona quantità di vitamina C, quindi risulta essere anche un discreto antiossidante.

Non solo, però. Un’altra particolarità piuttosto apprezzata è la capacità di inibire il senso di appetito, e favorire invece la sensazione di sazietà, in modo da indurre l’utilizzante a ridurre, se necessario, le porzioni dei propri pasti. In questo senso è tuttavia necessario fare molta attenzione a non consumare quantità di cibo troppo ridotte: la Garcinia Cambogia deve essere un’alleata nel farvi seguire la dieta prescritta dal vostro medico.

Come viene usata la Garcinia Cambogia?

In occidente, almeno al momento, risulta essere particolarmente complicato il reperimento dei frutti di Garcinia Cambogia. Questi ultimi possono essere consumati come si consuma qualunque altro tipo di frutto: mangiandoli a spicchi, frullandoli, all’interno di insalate, eccetera. Tuttavia, il difficile reperimento favorisce quello che è invece il consumo di integratori ricavati dalla Garcinia Cambogia.

Questi integratori si presentano solitamente sotto forma di pillole o capsule, da consumare una o più volte al giorno a seconda delle necessità.

Attualmente non sono stati riscontrati effetti collaterali, tuttavia a seconda delle necessità è consigliabile non assumere più di 2000 mg di integratore ogni giorno. In ogni caso, è comunque necessario attenersi scrupolosamente alle istruzioni riportate sulla confezione.

Attenzione: questo articolo è da considerarsi a scopo puramente illustrativo, e non intende sostituirsi in alcun modo al parere di un medico o professionista.

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