Perchè tutti vogliono vivere in Australia oggi?

 

Beh c’è una serie di ragioni importanti.

  • Il clima è generalmente molto bello
  • Il Paese è in crescita e c’è molta opportunità di lavoro e di business
  • I servizi funzionano perfettamente e le tasse sono pagate ben volentieri perché c’è un corrispettivo e poi non sono nemmeno alte ed incasinate come in Italia
  • E’ una terra dinamica piena di giovani in cui si vive bene
  • L’innovazione è agevolata ed incentivata dalla società
  • Una terra vastissima piena di paesaggi da scoprire, luoghi e cultura

E la lista potrebbe continuare…

Moltissimi ragazzi e ragazze provenienti dall’Italia hanno fatto la scelta di emigrare in Australia. Così come hanno fatto dalla Spagna, Grecia, Portogallo, Brasile e da tantissimi altri Paesi, anche luoghi in cui l’economia è forte ed il lavoro c’è, come Stati Uniti e Inghilterra. Questo perché il fascino dell’Australia è irresitsibile e la qualità della vita che può offrire è alta: basti pensare che le città più grandi sono al top delle classifiche mondiali per vivibilità, essendo organizzate per essere a misura d’uomo senza presentare i tipici problemi che una metropoli presenta (chi vive o ha vissuto a Roma o a Milano sa di cosa si parla)

Come andare a vivere in Australia?

Gli Australiani sono molto orgogliosi del loro stile di vita e delle conquiste fatte negli anni e ne sono anche gelosi: chi arriva per lavorare ed apportare qualcosa di nuovo e bello al Paese è bene accetto chi no è invitato ad andarsene. Ovviamente per garantire ciò ci sono degli alti standard di selezione all’ingresso e le leggi sull’immigrazione sono molto severe e molto diverse dall’Italia o dall’Europa.

Avete mai visto il programma Airport Security?

Al minimo sospetto di irregolarità si viene multati, rimpatriati, inseriti in una lista nera per la quale non si può più tornare a viaggiare in Australia per qualche tempo o ad ottenere un visto, o si può finire anche in carcere.

Anche chi arriva via mare spesso viene allontanato dalle coste con la forza.

Insomma non si scherza con gli Australiani. Improvvisarsi come fanno molti italiani, andando magari in vacanza ed approfittando del visto turistico di 90 giorni e poi “imboscarsi” e restare è quasi impossibile. Per essere assunti bisogna avere un visto valido, se non si vuole finire a fare lavori malpagati e massacranti, e per avere un visto valido bisogna prima avere motivi di studio o lavoro. Di solito molti arrivano con il visto provvisorio e poi cercano uno “sponsor” una azienda disposta ad assumerli per avviare le pratiche di un visto di lavoro più lungo.

Chi ha un visto di studio non può lavorare, pena la rimozione del visto, ci sono delle eccezioni, per esempio chi include pratiche e tirocini nel percorso di studio può effettuarli e magari tramite l’azienda in cui si è fatto pratica ottenere una offerta di lavoro ed un permesso stabile.

Al momento quasi tutti i giovani “emigranti in Australia” partono con le vacanze lavoro, ottenendo una working holiday visa che permette  loro di vivere in Australia per qualche mese e capire come orientarsi se decidono di voler fare di questo Paese la loro casa.